Lettura Collettiva: La Freccia Nera

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513dxnax6rl-_sx295_bo1204203200_Durante la Guerra delle Due Rose, York e Lancaster e sostenitori vari se le danno di santa ragione per il trono inglese e per il potere; insieme a loro allegri voltagabbana di signorotti che provano a trarre vantaggio dalle varie battaglie e il popolo soffre e muore di fame.
In preda alla disperazione, gli oppressi si danno alla macchia, fuggendo nei boschi, uniti sotto il simbolo della freccia nera.

Nel primo appuntamento incontriamo il giovane Dick Shelton, un cavaliere ancora minorenne sotto tutela di sir Daniel Brackey.
Dick vive e combatte per il proprio tutore anche se praticamente tutti intorno a lui gli dicono che è un delinquente, un uomo della peggior risma e pure un assassino; ma glielo dicono tanto velatamente che forse gli ha ammazzato il padre, che Dick non ci crede, perché diavolo, l’ha preso in casa, l’ha allevato e lui è tanto sicuro del caro sir Daniel
E pure del Cavalier-prete, sir Oliver, che di sir Daniel è la mano addentra nella legge.
La battaglia, però, incalza e la guarnigione parte (guarnigione… quattro gatti e un cane, meglio dire…) e Dick si riunisce al gruppo, incontrando per la prima volta John.
Dick, da genio qual è, non si rende conto di essere al cospetto di una ragazza e appena la compagnia parte per la battaglia, s’incammina verso casa.
Ora.
Dick e John si rincontrano e si salvano la vita a vicenda, quindi per la mente del nostro giovane stolto eroe ora sono legati da un tacito patto. Ma essendo entrambi degli stupidotti riescono a malapena a fuggire dai briganti della Freccia Nera per finire in mano a sir Daniel che, sconfitto e senza quasi più uomini, ripiega travestito da appestato per tentare nuovamente di saltare sul carro del vincitore.

La prima parte si conclude con Dick che sale sul palco a ritirare il premio “Figlio dell’anno” per non aver capito un tubo sulle allusioni sulla morte del padre e “Pirla del secolo” per non aver capito che John ha le tette quando tutti si davano di gomito e sghignazzavano mentre lui la chiamava “Master John“.

No, magari. Il Libro I si conclude con l’arrivo al castello, dopo essere stati rimandati in tutte le materie alla scuola dei cavalieri e dei piccoli esploratori.

Dick sei un cretino, ma sei pirla-simpatico in confronto ai personaggi di Carletto-Tristezza Dickens, quindi va bene.

Alla prossima!!

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